Borgo lagomolin - blocchi 10 - 11 - 12

FABBRICATI CERTIFICATI CASACLIMA CLASSE A NATURE

DESCRIZIONE DEL PROGETTO DEL PRIMO STRALCIO:

Il progetto prevede la realizzazione  di un complesso edilizio residenziale  di complessivi n. 30 alloggi disposti su n. 3 palazzine gemelle, entrambe da n. 10 alloggi dislocati su tre piani, il cui piano sottotetto è adibito a vano tecnico per l’alloggiamento dei boiler degli impianti solari-termici;  ogni blocco prevede la realizzazione di garage coperti su una parte del piano terra.

Gli alloggi realizzati rispettano le caratteristiche contenute negli articoli 14 e 63 della legge 457/78 e rientrano nell'ambito dell'edilizia residenziale pubblica convenzionata-agevolata.

 

CARATTERISTICHE GENERALI DELL’INTERVENTO:

L’intervento edilizio prevede la realizzazione di tre fabbricati residenziali denominati Blocco 10, Blocco 11, Blocco 12, di n. 10 unità ciascuno per un totale di 30 alloggi, che si sviluppano su tre piani fuori terra , mentre le autorimesse sono allocate a piano terra. 

Il vano scala collega i tre livelli residenziali, permette di accedere alle unità immobiliari residenziali, di varia metratura.

L’ accesso carraio all’edificio è ricavato sulla nuova strada di lottizzazione ad EST del lotto, che si congiunge a Via Lagomolin, posta invece sul lato SUD del lotto, mentre gli accessi pedonali sono previsti dal marciapiede che si sviluppano perimetralmente al lotto come si evince dagli elaborati grafici planimetrici a cui si rimanda.

Sul lotto non sono attualmente previste recinzioni per la delimitazione. La superficie non edificata del lotto verrà sistemata a prato con miscuglio di graminacee e con la piantumazione di essenze arboree ed arbustive autoctone lungo la viabilità pubblica. Al centro del lotto è prevista  l’area di manovra centrale in comune per tutti i tre blocchi.

Per ogni edificio all’ interno del volume della copertura viene prevista la realizzazione di un VANO TECNICO al fine di ospitare n. 10 serbatoi di accumulo dei pannelli solari termici, uno per ogni alloggio;

 

SISTEMA TECNOLOGICO DI PROGETTO:

1)      Opere di fondazione.

Le fondazioni in c.a. saranno costituite da una platea, di spessore cm. 35, poggianti su uno strato di magrone dello spessore minimo di cm. 10. La platea di fondazione, avrà uno strato di materiale coibente di XPS da cm 10,00 con ulteriore strato di materiale coibente ISOCAL dello spessore di cm 8 e superiore pannello di cm 3 di alloggiamento delle serpentine dell’impianto di riscaldamento a pavimento. 

 

2)      Murature e divisori.

Al piano terra le strutture di separazione tra la parte delle autorimesse, il vano scala e gli alloggi sono realizzate con strutture REI 60.

L’isolamento in corrispondenza del piano di spiccato delle murature, sarà realizzato con doppio strato di guaina  minerale impermeabilizzante da mm. 3  su strato di cemento idrofugo. Le tipologie di murature previste sono le seguenti:

- le altre murature perimetrali esterne saranno costituite in blocchi portanti di laterizio porizzato POROTON® a fori verticali, spessore di cm 30 (dimensioni nominali blocco 30x30x18 cm), e con cappotto esterno in EPS additivato a graffite da cm 12;

- le pareti di suddivisione fra le unità immobiliari sono previste in POROTON® da cm 25 accoppiata a controparete in cartongesso con interposta lana di roccia da cm 12, (o in alternativa con parete in Leca®blocco Bioclima Fonoisolante di spessore cm 25, blocco di dimensioni nominali 20x20x25 cm, con Trasmittanza termica di circa U ≤ 0,8 W/m²K);

- i divisori interni delle unità immobiliari saranno in tramezze semplici in laterizio con forati da cm. 8 (cm. 10 con gli intonaci).

 

3)      Opere in Calcestruzzo Armato.

Saranno costituiti di calcestruzzo armato oltre ai pilastri, travi, cornicioni, solette dei poggioli, architravi di porte e finestre, gradini e pianerottoli di riposo, cordoli di collegamento dei solai, ogni altra struttura che si rendesse necessaria per la buona riuscita dell’opera. Eventuali solette a sbalzo saranno del tipo alleggerito con elementi laterizi forati e,  dove necessario, dotate di gocciolatoio in profilo plastico.

Le strutture portanti ed in particolare le opere in c.a. e in laterizio + c.a. saranno eseguite in calcestruzzo di cemento tipo 425 Classe R’bk 300, e saranno unitamente alle armature delle stesse, calcolate da un professionista nominato dalla Ditta concessionaria.

Nei ponti termici verranno posati pannelli in Eraclit o simili.

Il Ferro per le armature sarà del tipo FeB 44K, ad aderenza migliorata.

Nella formazione di rilevati di sottopavimento sarà impiegato materiale ghiaioso – sabbioso, con esclusione di quello argilloso, opportunamente steso e costipato per strati successivi.

 

4)      Solai

I solai intermedi saranno di tipo in c.a. ed in misto latero cemento dello spessore di cm 24 con cappa superiore in calcestruzzo tipo 325 – Classe R’bk 300 dello spessore non inferiore a cm. 5, completa di ferri di ripartizione trasversali all’armatura dei solai ed estesi sino ai bordi esterni dei cordoli o travi perimetrali. Sopra la cappa sarà poi posto uno strato coibente di ISOCAL di circa cm 8, sopra cui sarà posto lo strato di cm 3 di impianto di riscaldamento a pavimento, successivi cm 5 di massetto e sarà finito con pavimento in monocottura;

Le dimensioni e l’armatura dei solai risulteranno dai calcoli dei c.a. eseguiti dal professionista di cui al precedente punto.

Solaio di copertura:

Il solaio di copertura sarà inclinato, del tipo portante in laterizio e con  nervature in c.a., compresa cappa, come per gli altri solai, per il quale valgono le indicazioni sopra riportate.

 

5)      Manto di copertura

Il manto di copertura sarà  ricoperto di tegole curve (tipo coppo) in cemento colorato.

Prima della posa del manto di copertura, verrà eseguita apposita coibentazione termica (come da calcoli Legge 192/2005 e DLgs n. 311/06) con posa in opera di una guaina traspirante.

 

6)      Lattonerie

Converse, canali di gronda e pluviali saranno eseguiti in lamiera di rame sagomata spessore di mm. 8/10, di adeguato diametro. I tubi discendenti saranno posti in opera e sostenuti da robusti collari, esternamente al fabbricato.

 

7)      Isolamenti, impermeabilizzazioni.

I pavimenti saranno tutti isolati termicamente ed acusticamente con massetto di perlite, o simili, impastata a cemento stesa direttamente sui solai dopo il collocamento delle tubazioni relative agli impianti tecnologici; lo spessore sarà di cm. 5-6 nella previsione che le pavimentazioni vengano applicate con opportuni collanti.

Sui solai che separano diverse unità verrà posto in opera, per la coibentazione acustica, uno strato da mm. 3 tappeto ecologico in gomma con sormonti dei teli e rialzo di cm. 5 sui muri perimetrali fino a quota di pavimento finito.

Nei terrazzi verrà stesa doppia guaina minerale  impermeabilizzante liquida  da mm 3, risvoltata sulle pareti per almeno cm. 10 .

 

8)      Pavimenti

Per le autorimesse è previsto un pavimento del tipo industriale al quarzo.

La pavimentazione dei marciapiedi esterni e area esterna verrà realizzata mediante posa di betonelle su letto di sabbia. I rivestimenti delle scale (atri, gradini, pianerottoli e zoccolini battiscopa) saranno in granito.

Le soglie degli ingressi e delle porte finestre saranno in pietra ed avranno uno spessore pari a cm. 3.

Negli alloggi, tutti i locali della zona giorno saranno pavimentati con piastrelle in ceramica monocottura, di prima scelta commerciale con colorazione a scelta. Nel reparto notte verrà posato un pavimento in gres in ceramica o in legno del tipo lamellare, verniciato in opera.

Nei bagni i pavimenti ed i rivestimenti saranno costituiti da piastrelle maiolicate, di prima scelta commerciale, con colorazione a scelta dell’acquirente; i rivestimenti avranno un’altezza pari a ml. 2.40.

L’angolo cottura verrà piastrellato a tutta parete limitatamente alla parte interessata dai mobili della cucina.

Il pavimento delle eventuali terrazze sarà in Klinker delle dimensioni, di prima scelta commerciale. Tutte le pavimentazioni in marmo saranno prelevigate .

 

9)      Davanzali, soglie delle porte e copertine parapetti.

Saranno realizzati in pietra dello spessore di cm. 3 o superiore, levigati e lucidati su tutte le parti in vista, completi di gocciolatoi e sagomati conformemente ai dettagli costruttivi: in particolare i davanzali saranno dotati di profilato semincassato con funzioni di contenimento dei liquidi e di ferma serramento.

Per l’ancoraggio delle copertine sui parapetti a rinforzo delle malte di allettamento verranno impiegate viti a tassello a trattamento anticorrosione.

Le soglie delle porte e sono previste con lastre di pietra (bianca);

 

10)  Zoccolini battiscopa.

La scala, i gradini e i pianerottoli saranno realizzati con un battiscopa in legno,  le terrazze saranno provvisti di zoccolini dello stesso tipo del pavimento.Gli zoccolini battiscopa dei locali interni saranno in legno.

 

11)  Intonaci interni

Saranno costituiti da premiscelati in polvere per intonaco di fondo a base di calce  – sabbia calcarea con granulometria mm. 0 – 1.5, tirato fino con frattazzatura finale debitamente feltrato.

 

12)  Intonaci esterni

Saranno costituiti da premiscelati speciali a base calce, sabbia e inerti calcarei, in grado di garantire lo smaltimento dell’umidità interna sotto forma di vapore.

 

13)  Tinteggiatura

La tinteggiatura di tinta tenue e chiara, sarà eseguita con due mani di tempera, previa applicazione di fissativo agli intonaci interni e sulle pareti esterne e vani scala in pittura lavabile a base di resine naturali, con due mani.

 

14)  Opere da falegname

Gli infissi esterni degli alloggi saranno di tipo monoblocco in legno di pino verniciato o laccato, completi di vetrocamera con intercapedine d’aria  e guarnizioni a tenuta, ferramenta montanti trasversali e verticali da mm. 30 finiti, le finestre saranno dotate di avvolgibili interni.

Le porte interne  saranno in legno di tipo tamburato con ossatura alveolare, impiallacciato e verniciato o laccato, bordi perimetrali in massiccio di 1^ qualità, poste su una cassa maestà, ancorata su opera morta in legno di abete.

I portoncini d’ingresso alle singole unità immobiliari saranno del tipo blindato con strutture in acciaio, costituiti come le porte interne ma con spessore maggiorato. Tutti i serramenti saranno completi di maniglie, chiusure e ferramenta in genere.

 

15)   Opere in ferro

Le ringhiere delle scale saranno eseguite in profilati a disegno semplice con distanza non inferiore a cm. 10, con sovrastante corrimano in legno.

I portoncini d’ingresso negli atri e gli infissi esterni del vano scala saranno in alluminio verniciato colorato completi di vetri antisfondamento.

Le porte di locali accessori saranno in lamiera zincata.

Nei garages sono previste porte basculanti autobilanciate a contrappesi in lamiera d’acciaio zincata e preverniciata.

 

16)  Impianti elettrici

Saranno eseguiti su apposito progetto di impianto redatto secondo le normative Decreto Ministeriale 22/01/2008 n.37.

 

17)  Impianto fotovoltaico per produzione energia elettrica

L’Impianto a pannelli fotovoltaici verrà realizzato per la produzione di energia elettrica per circa 4 Kwp, i pannelli verranno posizionati sulla falda del tetto posta a SUD, e l’impianto di accumulo dell’energia elettrica verrà messo nel sottotetto.

 

18)  Impianti idro – termo – sanitari

Saranno progettati secondo le normative vigenti in materia.

Gli impianti di riscaldamento potranno essere di tipo autonomo e/o centralizzato e saranno a pavimento a bassa temperatura,  con pannelli radianti e generatori di calore.

Il funzionamento sarà previsto in forma continua.

I generatori di calore saranno integrati con i pannelli solari termici nella produzione di acqua calda sanitaria.

Gli impianti saranno progettati in modo da garantire la temperatura interna di 20°C con una temperatura minima esterna di –5° C. Il rendimento dell’impianto di riscaldamento a pavimento e dei radiatori sarà calcolato tenendo conto di un salto termico di 5°-10° C fra entrata ed uscita ed il loro dimensionamento sarà calcolato sulla base della resa delle prove di omologazione.

Tutte le tubazioni di rame avranno particolari fasciature coibenti.

Gli impianti di adduzione e distribuzione di acqua calda fredda saranno costituiti da tubazioni in multistrato adeguatamente  isolate.

Ciascuna unità sarà provvista delle seguenti reti:

-          acqua fredda con rubinetto intercettatore posto a valle del contatore;

-          acqua calda a tutti gli apparecchi sanitari (water esclusi) ed agli attacchi per lavatrici.

Ognuna delle suddette reti sarà dotata di rubinetti d’arresto incassati, regolabili ed intercambiabili (tipo FEV) completi di cappuccio in ottone cromato pesante, in ragione di una per servizio e per lavello.

Tutte le tubazioni interne delle unità saranno coibentate.

I pannelli solari rispetteranno le prescrizioni regionali di cui all’allegato alla delibera di Giunta regionale Veneto n.  1565 del 23.05.2003 .

 

19)  Impianto di adduzione e distribuzione gas

Nel caso sia scelta, per ottemperare alle prescrizioni della cosiddetta legge rinnovabili (DECRETO LEGISLATIVO 3 marzo 2011 , n. 28), la soluzione di alimentare gli impianti di riscaldamento degli edifici in pompa di calore ad alimentazione elettrica non sarà presente una rete di distribuzione del gas .

Realizzando i punti cottura con piastre ad induzione.

Viceversa nel caso di istallazione della rete gas le tubazioni per la rete di distribuzione del gas possono essere presenti e saranno in acciaio profilato zincato Mannesman; per ogni unità è previsto un montante dall’attacco dei contatori sino alla generatore di calore del (posta in cucina) e una derivazione fino al punto di utilizzazione del fornello. 

In ogni caso l’esecuzione degli impianti dovrà avvenire nel rigoroso rispetto della legislazione e normativa vigente nonché delle eventuali disposizioni delle aziende erogatrici.

 

20)  Apparecchi sanitari

Vengono previsti i seguenti apparecchi sanitari:

-          doccia completa di gruppo miscelatore e telefono agganciabile a supporto alto snodato;

-          lavabi in vetrus – china, completi di gruppo miscelatore, piletta con tappo a saltarello, sifone ad S con tappo laterale d’ispezione, raccordi flessibili alle adduzioni;

-          vasi a sedile completi di cassetta ad incasso, tutto in vetrus – china;

-          bidets in vetrus – china, completi di gruppo miscelatore ad erogazione centrale, piletta con tappo a saltarello e sifone ad S ispezionabile, raccordi flessibili alle adduzioni;

-          attacchi specifici per l’alimentazione di acqua, calda e fredda, e lo scarico delle lavatrici e le lavanderie;

-          colonne di scarico: verrà prevista una colonna di scarico per ogni serie di bagni principali e per ogni serie di cucine;

-          colonne di ventilazione: saranno previste nello stesso numero delle colonne di scarico sia dei bagni che delle cucine.

 

21)  Acustica

  • Le pareti esterne saranno costituite blocchi portanti di laterizio porizzato POROTON® a fori verticali dello spessore di cm 30, e con cappotto esterno in “EPS additivato a graffite” da cm 12, intonacate poi sul lato interno con cm 1,5 di malta e sul lato esterno con uno strato di malta rasata per uno spessore di cm 0,7, per una massa totale della parete di circa 243,60 Kg/mq.

La stima del potere fonoassorbente delle pareti verticali da misure effettuate è stato ricavato sperimentalmente che il potere fonoisolante della sola muratura porizzata è, per uno spessore da cm 30 (370,7Kg/mq), pari a 54dB.

  • Le pareti divisorie tra appartamenti adiacenti saranno costituite in blocchi semipieni POROTON® da cm 25 accoppiata a controparete in cartongesso con interposta lana di roccia da cm 12 (dove l’ isolamento del solo blocco è certificato pari a 52dB) .

Oppure in alternativa in Leca®blocco Bioclima Fonoisolante di spessore 20 cm, blocco di dimensioni nominali 20x20x25 cm ,con potere fonoisolante pari a Rw = 54 dB e intonacato su entrambe le superfici, per una massa di circa 150.00 Kg/mq).

  • I piani superiori saranno in latero cemento con cappa il cappa in cls da cm 5 con sovrapposizione di cm 8 di “ISOCAL” (impasto di cemento con sferoidi di polistirolo espanso) interposizione di tappeto antirumore tipo “ISOFON 50” o similare e con pannello per riscaldamento a pavimento di cm 3 e successivo massetto di posa da cm 6, con soprastante pavimentazione in ceramica da cm 1.

Per quanto riguarda il rumore da calpestio l’ indice di valutazione è contenuto nella UNI 8437 dove: 

-          L = 117 – 30 log h (valida per strutture monolitiche)

-          L= indice di valutazione del livello di calpestio

-          h= spessore solaio

-          Il valore ottenuto sarà maggiorato di 8 – 10 dB in considerazione della disomogeneità della struttura per cui è attendibile 87 db . La sovrapposizione di isocal il tappeto acustico ed il massetto da cm 5 produce un abbattimento acustico di 28 db, valore più che sufficiente per far rientrare ampiamente il livello di rumore al calpestio normalizzato nei limiti normativi.

  • Il solaio sotto tetto atto a collocare i boiler sarà in latero cemento con cappa da cm 5 e soprastante isolante in XPS come da calcolo termico. Il solaio di copertura sarà in latero cemento da cm 20 con sovrastante cappa in cls di cm 4 e copertura in tegole di cotto.
  • La superfici vetrate degli appartamenti saranno con struttura tradizionale in legno e doppia guarnizione di tenuta, presentano un vetro camera stratificato basso emissivo BEpo 33.2A/16 ARG/5, con un discreto potere fono isolante,  il che porta la valutazione dell’ intero serramento a 40 dB. Considerando l’incidenza delle superfici vetrate considerata la potenzialità della muratura esterna nel caso in esame si raggiunge un valore superiore ai limite di norma.

 

22)  Impianti di riscaldamento a gas con produzione di acqua

Ogni unità verrà dotata d’impianto di riscaldamento a pavimento e radiatori nei servizi igienici, con sistema a bassa temperatura a pannelli radianti con generatore di calore. Gli impianti rispetteranno le norme vigenti.

 

23)  Impianto di fognatura

Il progetto dell’impianto fognario, è stato predisposto nel rispetto della normativa comunale ed delle tecnologie richieste dalla “Polesine Acque S.p.a.”.

Il progetto è stato inoltrato alla “Polesine Acque S.p.a.”  per il rilascio della relativa autorizzazione.

Saranno realizzate due distinte reti sub – orizzontali: una per le acque nere civili, una per le acque bianche che verranno raccolte e convogliate in apposite vasche di accumulo per un riutilizzo delle acque meteoriche per irrigazione degli spazi a verde, con un notevole risparmio.

La quota dei collettori rispetto alla quota della fognatura pubblica sarà tale da consentire l’immissione delle acque per deflusso naturale con una pendenza non inferiore al 20/00, per le acque nere, ed al 20/00 per le acque bianche.

Sulle reti di fognatura saranno inserite delle ispezioni, alloggiate su appositi pozzetti, in prossimità di curve a 45°, di braghe e di tratti rettilinei.

I pozzetti d’ispezione, saranno in c.a. e avranno dimensioni interne pari a cm. 50x50.

I chiusini dei pozzetti saranno in c.a. o in ghisa se ricadenti in zone carreggiabili.

I raccordi alle reti saranno realizzati con elementi in PVC color arancio.

Lo scarico delle acque usate verrà realizzato con tubazioni in PVC a norma UNI EN 1401-1 tipi SN2, SN4, SN8, con giunto a bicchiere ed anello in gomma di tenuta di adeguate dimensioni e con pezzi speciali ispezionabili in pozzetti in C.L.S. ad ogni cambio di direzione

 

RETE ACQUE NERE:

Sulla condotta per le acque nere, prima dell’allacciamento alla fognatura comunale, dovranno essere posti dei pozzetti di prelievo, nonché dei sifoni.

Gli scarichi delle cucine e delle lavanderie dovranno essere convogliati su appositi pozzetti condensagrassi, opportunamente dimensionati.

Gli scarichi dei bagni saranno convogliati su apposita fossa biologica .

Le condotte verticali delle acque nere dovranno essere dotate di idonei sfiati.

Le tubazioni sub – orizzontali saranno realizzate con elementi in PVC a norma UNI EN 1401-1 tipi SN2, SN4, SN8.

Prima dell’immissione nella fognatura pubblica verrà sistemato un pozzetto di cm. 50x50 in C.L.S. e con tappo di ispezione sia per la rete delle acque nere che per quella delle acque meteroriche.

 

RETE ACQUE BIANCHE:

Le tubazioni della rete di acque bianche saranno realizzate con elementi in PVC a norma UNI EN 1401-1 tipi SN2, SN4, SN8, sufficientemente dimensionate.

Le acque bianche che verranno raccolte e convogliate in apposite vasche di accumulo per un riutilizzo delle acque meteoriche per irrigazione degli spazi a verde, e pertanto non verranno convogliate nella fognatura pubblica che risulta essere di tipo misto.

Per maggiori dettagli relativi alle linee di scarico delle acque reflue sono riportati sull’elaborato grafico  relativo allo schema smaltimento acque reflue.

 

24)  Approvvigionamento e reti tecnologiche

L’approvvigionamento idrico, gas ed energia elettrica sarà effettuato tramite allacciamenti alle reti previste dal progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione.

Verranno realizzate tutte le opere di urbanizzazione nel rispetto delle prescrizioni impartite dagli enti erogatori e dai competenti Uffici Comunali, fermo restando che ci si riserva la possibilità di non realizzare la rete di distribuzione del gas nel caso sia scelta, per ottemperare alle prescrizioni della cosiddetta legge rinnovabili (DECRETO LEGISLATIVO 3 marzo 2011 , n. 28), la soluzione di alimentare gli impianti di riscaldamento degli edifici in pompa di calore ad alimentazione elettrica.

 

25)  Sistemazione delle aree scoperte

La sistemazione esterna riguarderà tutta l’area oggetto d’intervento non occupata dalle costruzioni.

1)      Percorsi pedonali ed area esterna comune.

Saranno realizzati con pavimentazione in betonella di cemento colorate.

Detta pavimentazione sarà posta in opera su letto di sabbia, poggiante su strato di tout – venant;

Le rampe eventuali saranno finite con pavimentazioni antisdrucciolo, con pendenze, larghezze e parapetti adeguati.

 

2)      Impianto illuminazione esterna.

L’impianto di illuminazione esterna sarà eseguita distribuendo i centri luminosi in modo da ottenere una razionale ed uniforme illuminazione di tutte le aree di transito del lotto.

I corpi illuminanti saranno costituiti da palo in acciaio zincato e verniciato , con relativo pozzetto di ispezione in cls. e collegamento cavi, con lampada sodio ad alta pressione.

L’accensione dei lampioni verrà effettuata, in uno o più gruppi monofase, dal quadro contatori; ogni gruppo sarà comandato da un interruttore automatico.

 

3)      Impianto del verde.

L’intera area a verde sarà sottoposta a scolturamento, all’asportazione della terra di scarto e residui di cantiere e a riporto di terreno di coltura in relazione alle quote altimetriche previste in progetto e a completamento di quella esistente.

Dopo la sistemazione del terreno si provvederà alla piantumazione delle essenze arboree ed al complesso di operazioni relative alla semina del tappeto erboso.

La piantumazione di alberi e cespugli sarà conforme alle indicazioni progettuali e a completamento di quella esistente.

 

4)      Isola ecologica.

Sarà predisposto uno spazio da adibire ad isola ecologica a servizio dei blocchi.

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